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Inconti con l'autore | Mario Capriotti


42.334 Nord, 13.334 Est sono le coordinate geografiche dell'epicentro delle scosse telluriche che, nel 2009, hanno portato distruzione e morte a L'Aquila. Mario Capriotti ha raccontato il dopo terremoto studiando i dati e i riferimenti topografici ufficiali della Protezione Civile relativi alla dislocazione dei campi in cui sono state erette le tendopoli con cui sono stati adempiuti i primi soccorsi.

Ritornando più volte in questi luoghi tra il 2016 e il 2017, Mario Capriotti ha voluto conservare una memoria dell'accaduto fotografando i luoghi in cui sorgevano i campi tornati alla normalità «Spazi nuovi, non familiari – racconta –, luoghi forzatamente condivisi dove ho immaginato fosse impossibile delineare confini e dove le popolazioni abruzzesi, già private della loro casa e, per molti, della memoria racchiusa ed identificata in essa, venivano ora private di ogni comodità e intimità, in un continuo stato di emergenza ed adattamento. Spazi aperti, ampi, luoghi di sosta indeterminabili, ma soprattutto, luoghi di salvezza».

Da questo lavoro è nato un volume fotografico che è stato inserito nel Fotografia Europea Circuito OFF Correggio con il Patrocinio dell'Amministrazione Provinciale dell'Aquila e potrà essere acquistato in occasione della serata. Sfogliando le sue pagine colpisce l'assenza di tracce degli eventi catastrofici che hanno segnato l'area e le cui conseguenze in realtà non sono ancora state risolte. La Natura è ritirata alla sua normalità, non ci sono tracce dei drammi che si sono consumati sotto le tende che che occupavano quelli che oggi sono spazi aperti, paesaggi come tanti altri sul territorio italiano.

La memoria dell'accaduto rimane nell'anima di chi ha vissuto quei momenti e concettualmente le fotografie di Mario Capriotti che ha scelto eticamente di non concedere praticamente nulla al piacere dell'occhio, proprio per conservare, nel rispetto degli involontari protagonisti di quella vicenda, il ricordo di quanto accaduto. Proprio in quell'apparente distacco dato dalla forma narrativa scelta risuona con maggior fragore il senso effimero della nostra esistenza che è nulla al cospetto alla natura e, purtroppo spesso, anche di fronte alla memoria degli uomini.

In occasione della serata dedicata al lavoro fotografico di Mario Capriotti, verrà presentato anche il collettivo fotografico Polaroads di cui lo stesso Mario Capriotti fa parte e a chiusura dell'incontro gli intervenuti potranno gustare le squisitezze preparate da Alessia Aloe di Diritto in Cucina.

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Incontri con l'autore | I disturbi alimentari raccontati con garbo


Una bella serata con grande partecipazione da parte dei presenti quella con Tatiana Mura. La sue immagini delicate e ironiche sono state la chiave per entrare con leggerezza, ma non con superficialità nel mondo dei disturbi alimentari.

Grazie alle... avventure di un forchetta abbiamo potuto prendere contatto con i desideri e le privazioni che si impone chi è vittima di queste gravi patologie. Numerosi gli interventi che hanno arricchito la serata. Ricordiamo quello di Giacomo Artale che, dall'alto della sua pluridecennale esperienza di fotografo di still life ha espresso il suo apprezzamento per il lavoro di Tatiana Mura, al dottor Pietro Collini che ha brevemente illustrato sotto il profilo medico le patologie inerenti i disturbi alimentari, presentati non senza una certa drastici.

Tra gli intervenuti anche il giornalista Stefano Panzeri, cui va il merito di averci fatto conoscere il lavoro di Tatiana Mura. Notevole anche il successo della diretta Facebook che ha permesso anche chi non poteva essere presente a Milano di seguire la serata. In particolare ci fa piacere sottolineare come la diretta sia stata seguita in particolare modo dalla Sicilia.

Straordinaria poi la conclusione della serata. Al termine dell'incontro infatti tutti gli intervenuti hanno potuto godere delle delizie salate e dolci preparate con straordinaria cura e perizia da Alessia Aloe di Diritto in cucina, un sito che vi invitiamo a seguire se amate la cucina buona e sana.

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Incontri con l'autore | Tatiana Mura


È dedicato a Tatiana Mura] il settimo appuntamento di Incontri con l'autore che si terrà a Milano, presso la sede di FPschool in via Spartaco 36, giovedì 18 aprile 2018.

Tatiana Mura si è avvicinata alla fotografia di food affrontando questo genere in modo dapprima tradizionale per poi trovare una sua chiave di interpretazione personale che l'ha condotta a percorrere la strada di un approccio visivo carico di ironia.

Durante la serata verranno proiettati i suoi lavori e l'autrice avrà modo di spiegare agli intervenuti le ragioni delle sue scelte interpretative conducendoli per mano in un mondo affrontato sempre con il sorriso sulle labbra, laddove invece precise ragioni commerciali hanno costruito negli ultimi anni un'aura di composta serietà che forse supera le ragioni logiche.

Il lavoro di Tatiana Mura non si limita però alla pura realizzazione di immagini di food a destinazione commerciale. Nel suo DNA c'è anche l'impegno sociale, quello che l'ha spinta a realizzare la serie Odi et amo project... in cui affronta in modo metaforico le gravissima problematiche che l'hanno portata ad analizzare i disturbi alimentari e in particolare modo l'anoressia.

«Questo mio progetto – afferma Tatiana Mura – racconta una storia, parla di desideri repressi, difficile accettazione di sé, lotte interiori, in balia di sentimenti che travolgono e sconvolgono, il desiderio di riuscire ad affrancarsi e liberarsi da catene che la mente ha creato ma che da sola non riesce più a spezzare». Odi et amo project... è stato presentato per la prima volta in maniera integrale nell'ottobre 2017 all’interno di un evento patrocinato dall’associazione mi nutro di vita.


evento realizzato in collaborazione con

Al termine della serata i partecipanti potranno degustare il delizioso rinfresco offerto da Alessia Aloe di Diritto in Cucina.

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Incontri con l'autore | Il signor Sindaco diventa una fanzine


Si è svolta mercoledì 21 febbraio 2018 nei locali di FPschool in via Spartaco 36 a Milano, la presentazione del primo numero di FPfan, le fanzine fotografiche di FPmag, dal titolo . Il signor Sindaco e la Città Futura di Gianfranco Ferraro. La presentazione che ha visto riempirsi la sala, è stata caratterizzata da un grande interesse del presenti che hanno ascoltato Gianfranco Ferraro e Sandro Iovine, direttore responsabile di FPmag, intervenendo e partecipando attivamente alla serata. Particolarmente gradito e illuminante è stato l'intervento di Gioacchino Criaco, l'autore di Anime nere, il libro da cui è stato tratto l'omonimo film. Con le sue parole Gioacchino Criaco ha contestualizzato in modo ammirevolmente chiaro il sentimento di accoglienza del popolo calabrese, da sempre aperto a popolazioni provenienti dall'esterno.

La fanzine riprende la storia, narrata come una fiaba, di Domenico Lucano sindaco della città calabrese di Riace e del suo progetto di integrazione sostenibile degli immigrati che ha consentito alla città che si stava spopolando di tornare a vivere. Il lavoro nato originariamente come un prodotto multimediale per l'esame di fine corso di Linguaggio e lettura delle immagini (Comunicazione visiva) è stato trasposto in forma cartacea cercando di rispettarne i ritmi e le logiche, in relazione alle differenze di medium.

Un particolare ringraziamento a Dritto in cucina di Alessia Aloe che, con le sue raffinate e deliziose creazioni di pasticceria, ha reso dolscissima la serata.

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