fpschool.it logo
search

Anche quest'anno gli studenti di FPschool trionfano al PX3 2026

date » 25-09-2026 16:05

permalink » url

Il Prix de la Photographie Paris (PX3) si conferma uno dei palcoscenici internazionali più autorevoli per celebrare la ricerca visiva e l'eccellenza fotografica globale.

Per FPschool, l'edizione di quest'anno ribadisce una costante: la forza di una didattica capace di trasformare la passione e la visione autoriale in successi di livello internazionale. Un percorso d'eccellenza che, nelle passate edizioni, ha visto brillare talenti come Orietta Masala, Selina Bressan e Chiara Zetti [cite: , https://www.fpschool.it/anche_selina_bressan_trionfa_al_px3-d14525, https://www.fpschool.it/honorable_mention_anche_per_chiara_zetti_al_px3-d15987].

I vincitori e i progetti di FPschool al PX3 2026
L'edizione 2026 vede protagonisti autori legati alla scuola che hanno saputo distinguersi con progetti di grande intensità espressiva e concettuale:

Antonella Barbuscia conquista il prestigioso Silver in Book/Other con il progetto Vesti la giubba, un'intensa riflessione visiva sul divario tra identità imposte, apparenza sociale e tumulto interiore.

Marco Facciano firma un vero e proprio trionfo ottenendo molteplici e importanti riconoscimenti:

Gold in Book/Other con l'opera The Voice of Time, un progetto che restituisce voce ed emozione a memorie e ritratti del passato salvati dall'oblio.

Bronze in Book/Other con Urban Eclipses, in cui il ritmo rallentato della provincia dialoga – attraverso il mosso e la dissolvenza delle forme – con la frenesia alienante della metropoli.

Honorable Mention con il progetto Time sat down to wait, dedicato allo spopolamento silenzioso dei borghi piemontesi.

Honorable Mention con Fuori Fuoco - Blurred Belonging, un'indagine visiva sul senso di estraneità e sulla vibrazione della solitudine contemporanea.

Caterina Sfondrini si aggiudica il Bronze in Fine Art/Still Life con la serie Still Life with flowers, un lavoro intimo e raffinato che esplora la tridimensionalità e le riflessioni della luce su piccole composizioni floreali disposte su superfici a specchio.

Risultati straordinari che confermano la vitalità della scuola milanese e la qualità di un percorso formativo dove la fotografia diventa autentico strumento di narrazione e autorialità.

Marco_Facciano_PX3_2026_30.jpgMarco_Facciano_PX3_2026_31.jpgMarco_Facciano_PX3_2026_32.jpgMarco_Facciano_PX3_2026_33.jpgMarco_Facciano_PX3_2026_34.jpgMarco_Facciano_PX3_2026_35.jpgMarco_Facciano_PX3_2026_36.jpgMarco_Facciano_PX3_2026_37.jpgMarco_Facciano_PX3_2026_38.jpgMarco_Facciano_PX3_2026_39.jpgAntonella_Barbuscia_PX3_2026_01.jpgAntonella_Barbuscia_PX3_2026_02.jpgAntonella_Barbuscia_PX3_2026_03.jpgAntonella_Barbuscia_PX3_2026_04.jpgAntonella_Barbuscia_PX3_2026_05.jpgAntonella_Barbuscia_PX3_2026_06.jpgAntonella_Barbuscia_PX3_2026_07.jpgAntonella_Barbuscia_PX3_2026_08.jpgAntonella_Barbuscia_PX3_2026_09.jpgCaterina_Sfondrini_Px3_2026_09.jpgCaterina_Sfondrini_Px3_2026_01.jpgCaterina_Sfondrini_Px3_2026_02.jpgCaterina_Sfondrini_Px3_2026_03.jpgCaterina_Sfondrini_Px3_2026_04.jpgCaterina_Sfondrini_Px3_2026_05.jpgCaterina_Sfondrini_Px3_2026_06.jpgCaterina_Sfondrini_Px3_2026_07.jpgCaterina_Sfondrini_Px3_2026_08.jpgMarco_Facciano_PX3_2026_20.jpgMarco_Facciano_PX3_2026_21.jpgMarco_Facciano_PX3_2026_22.jpgMarco_Facciano_PX3_2026_23.jpgMarco_Facciano_PX3_2026_24.jpgMarco_Facciano_PX3_2026_25.jpgMarco_Facciano_PX3_2026_26.jpgMarco_Facciano_PX3_2026_27.jpgMarco_Facciano_PX3_2026_28.jpgMarco_Facciano_PX3_2026_29.jpgMarco_Facciano_PX3_2026_01.jpgMarco_Facciano_PX3_2026_02.jpgMarco_Facciano_PX3_2026_03.jpgMarco_Facciano_PX3_2026_04.jpgMarco_Facciano_PX3_2026_05.jpgMarco_Facciano_PX3_2026_06.jpgMarco_Facciano_PX3_2026_07.jpgMarco_Facciano_PX3_2026_08.jpgMarco_Facciano_PX3_2026_09.jpgMarco_Facciano_PX3_2026_10.jpgMarco_Facciano_PX3_2026_11.jpgMarco_Facciano_PX3_2026_12.jpgMarco_Facciano_PX3_2026_13.jpgMarco_Facciano_PX3_2026_14.jpgMarco_Facciano_PX3_2026_15.jpgMarco_Facciano_PX3_2026_16.jpgMarco_Facciano_PX3_2026_17.jpgMarco_Facciano_PX3_2026_18.jpgMarco_Facciano_PX3_2026_19.jpg


Nessun luogo è preciso, la mostra di Ivan De Francesco

date » 11-04-2023 13:06

permalink » url

tags » IvanDeFrancesco NewOldCamera CorsoAvanzato,

Ivan_De_Francesco_Nessun_Luogo_e_preciso.jpeg

È un lavoro nato e selezionato durante il Corso Avanzato di fotografia di FPschool, quello che presenta Ivan De Francesco presso New Old Camera a Milano.

Da anni residente in Tunisia Ivan De Francesco è innamorato di questa terra e della sua gente per questo ha deciso di raccontare con le immagini la ricchezza umana e paesaggistica dei luoghi che ha scelto per vivere. Ne è nato un lavoro sviluppato durante il Corso Avanzato di FPschool scuola di fotografia, una selezione del quale è già stata esposta a fine ottobre 2022 nella collettiva Mondi a confronto presso Atelier della Fotografia - Vetrine Over del Passante Ferroviario di Porta Venezia assieme al lavoro di Marco Facciano anch'esso frutto del Corso Avanzato di FPschool scuola di fotografia.

Una differente selezione, con il titolo Con gli occhi di un Amaziy - Nessun Luogo è preciso, viene ora proposta presso New Old Camera in via San Michele del Carso 4 a Milano, dal 15 aprile al 6 maggio 2023. È possibile visitare la mostra dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 19:00 dal martedì al sabato.


Mondi a confronto

date » 24-10-2022 06:23

permalink » url

tags » FPschool, Ivan De Francesco, Marco Facciano, Corso Avanzato, Mondi a confronto,

Ivan De Francesco, Fil Rouge. Con gli occhi di un Amaziɣ. Nessun luogo è preciso. © Ivan De Francesco.

Inaugura lunedì 24 ottobre Mondi a confronto la seconda mostra fotografica nata all'interno dell'ultimo Corso Avanzato di fotografia di FPschool terminato prima dell'estate. Mondi a confronto riunisce i lavori fotografici Fil Rouge. Con gli occhi di un Amaziɣ. Nessun luogo è preciso e Ritorno a casa, rispettivamente di Ivan De Francesco e Marco Facciano. Si tratta di progetti sviluppati in aeree geografiche e culturali, la Tunisia e la provincia di Torino, lontane ma dalle cui differenze è possibile ricavare un comune sentimento di amore in cui si avverte il senso della ri-scoperta di valori atavici che attengono alla natura umana, indipendentemente dalla cultura di appartenenza.

La copertina del volume fotografico Ritorno a casa di Marco Facciano, progetto finale del Corso Avanzato di FPschool scuola di fotografia.

Fil Rouge. Con gli occhi di un Amaziɣ. Nessun luogo è preciso di Ivan De Francesco vede la sua origine nell’amore sviluppato dall’autore per una terra, la Tunisia dove ha deciso di trasferirsi da ormai più di quattro anni. La sequenza indaga le tracce di un’antropizzazione che modella il territorio con forme per molti versi aliene alla nostra consuetudine visiva, a dispetto di una distanza geografica non certo troppo elevata. Dalla sorpresa per gli occhi si passa man mano all’accettazione e in seguito a un amore viscerale per un terra, vicina e lontana al tempo stesso, e per il popolo che, con grande dignità, la abita

La copertina del volume fotografico Fil Rouge. Con gli occhi di un Amaziɣ. Nessun luogo è preciso di Ivan De Francesco, progetto finale del Corso Avanzato di FPschool scuola di fotografia.

Ritorno a casa di Marco Facciano è invece incentrato sul recupero dell’appartenenza al territorio d’origine, Rivalba in provincia di Torino, abbandonato dall’autore a 27 anni per andare a vivere in città. Qui Marco Facciano comprende come gli agglomerati urbani possano generare spazi marginali di esclusione per l’individuo, soprattutto nelle periferie. Da qui la decisione di tornare ai luoghi d’origine per ritrovare la natura e godere del suo scorrere, recuperando la memoria delle proprie tradizioni. Alla fotografia spetta il ruolo di raccogliere il sentire di un rinnovato piacere nella riscoperta-riconquista del territorio natio.

I due lavori sono stati accostati in un'unica mostra per sottolineare come, al di là delle differenze macroscopiche che segnano il territorio e le culture che su di esso si sviluppano, i punti in comune tra popoli formalmente distanti per storia e tradizioni siano in realtà molti più di quelli che in genere si vogliamo riconoscere.

Marco Facciano, Rivalba, Ël castel de monie (Rivalba, Il castello delle suore) dalla mostra Ritorno a casa. © Marco Facciano.

Le fotografie di Mondi a confronto sono in mostra presso l'Atelier della Fotografia - Vetrine Over del Passante Ferroviario di Porta Venezia grazie alla preziosa collaborazione con l'Associazione di Promozione Culturale Le Belle Arti APS, capofila del Progetto Artepassante. L'esposizione, seconda della breve serie di due, dedicate ai progetti degli studenti del Corso Avanzato di fotografia di FPschool, può essere visitata tutti i giorni dal 24 ottobre al 6 novembre 2022 dalle ore 06:00 alle 0:30. Inaugurazione ufficiale lunedì 24 ottobre 2022 ore 19:00.

Per maggiori informazioni:
info@fpschool.it | 02 49537171 | whatsapp | 334 3736867

search
i ⛶
ITA - Informativa sui cookies • Questo sito internet utilizza la tecnologia dei cookies. Cliccando su 'Personalizza/Customize' accedi alla personalizzazione e alla informativa completa sul nostro utilizzo dei cookies. Cliccando su 'Rifiuta/Reject' acconsenti al solo utilizzo dei cookies tecnici. Cliccando su 'Accetta/Accept' acconsenti all'utilizzo dei cookies sia tecnici che di profilazione (se presenti).

ENG - Cookies policy • This website uses cookies technology. By clicking on 'Personalizza/Customize' you access the personalization and complete information on our use of cookies. By clicking on 'Rifiuta/Reject' you only consent to the use of technical cookies. By clicking on 'Accetta/Accept' you consent to the use of both technical cookies and profiling (if any).

Accetta
Accept
Rifiuta
Reject
Personalizza
Customize
Link
https://www.fpschool.it/news_ed_eventi-d
copy copied!

Share
/ / email


Terms
cookie, privacy and copyright

Powered
myphotoportal.com

Chiudi
Close
loading