Il
Prix de la Photographie Paris (PX3) si conferma uno dei palcoscenici internazionali più autorevoli per celebrare la ricerca visiva e l'eccellenza fotografica globale.
Per
FPschool scuola di fotografia, l'edizione di quest'anno ha ribadito i successi che da qualche anno dimostrano con i fatti la forza di una didattica capace di trasformare la passione amatoriale in una visione autoriale in grado di garantire successi di livello internazionale. Un percorso d'eccellenza che, nelle passate edizioni, ha già visto brillare talenti come
Orietta Masala,
Selina Bressan Caterina Sfondrini e
Chiara Zetti.
Quest'anno si sono distinti per i risultati davvero entusiasmanti ben tre nostri studenti, ma vediamo insieme chi sono e con quali progetti hanno vinto i rispettivi premi.
Antonella Barbuscia conquista il prestigioso Silver in Book/Other con il progetto
Vesti la giubba, un'intensa riflessione visiva sul divario tra identità imposte, apparenza sociale e tumulto interiore.
Caterina Sfondrini si è aggiudica il Bronze in Fine Art/Still Life con la serie
Still Life with flowers, un lavoro intimo e raffinato che esplora la tridimensionalità e le riflessioni della luce su piccole composizioni floreali disposte su superfici a specchio.
Marco Facciano ha firmato un vero e proprio trionfo ottenendo molteplici e importanti riconoscimenti: Gold in Book/Other con l'opera
The Voice of Time, un progetto che restituisce voce ed emozione a memorie e ritratti del passato salvati dall'oblio. Non solo un oro, ma anche un Bronze in Book/Other con
Urban Eclipses, in cui il ritmo rallentato della provincia dialoga – attraverso il mosso e la dissolvenza delle forme – con la frenesia alienante della metropoli. E inoltre Honorable Mention con il progetto
Time sat down to wait, dedicato allo spopolamento silenzioso dei borghi piemontesi e infine un'altra Honorable Mention con
Fuori Fuoco - Blurred Belonging, un'indagine visiva sul senso di estraneità e sulla vibrazione della solitudine contemporanea.
Risultati straordinari che ci rendono orgogliosi dell'offerta formativa che forniamo e ci incoraggiano a fare sempre meglio per aiutare tutti i nostri studenti a trasformare la fotografia in un autentico strumento di narrazione e autoriale.