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Incontri con l'autore | Leonello Bertolucci

«Cos'hanno in comune la fotografia, il circo e la vita? La magia».
Inizia con queste parole Bolli sul filo il libro fotografico di Leonello Bertolucci che racconta la storia di Bolli, un adolescente con la sindrome di Down, dei suoi successi e delle sue conquiste.

Quella di Bolli è una storia particolare. Attratto irresistibilmente dal mondo del circo e in particolare dalle prestazioni degli acrobati e dei funamboli, oggi ha un circo tutto suo, il Bolli Circus. Glielo ha costruito e regalato la madre, creando a Sarzana, in provincia di La Spezia, un ambiente, un vero circo, che ruota e vive intorno al ragazzo. Un tenda rosa in cui realizzare i suoi sogni.

Al suo interno Bolli può individuare i suoi limiti e confrontarsi con essi per superarli attraverso l'allenamento che gli consente di esibirsi in pubblico. È straordinario l'impegno con cui affronta queste esperienze, acquisendo una sempre maggior padronanza in ciò che fa. Ostinato e forse anche un po' spavaldo non si cimenta infatti solo sul filo, ma canta e partecipa anche ad altri numeri offrendo a tutti il suo aiuto.

Il Bolli Circus ruota interamente intorno a Bolli, e intorno al Bolli Circus gravitano ormai differenti realtà. Se da una parte infatti si è creata una sorta di famiglia allargata fatta di amici, collaboratori e artisti circensi che arrivano da tutta Europa per partecipare con i loro numeri allo spettacolo, dall'altra ha preso vita la Fondazione Devlata, che coinvolge le scuole del territorio, organizza corsi legati alle arti circensi e fa opera di sensibilizzazione.

Quello di Leonello Bertolucci è un lavoro fotografico delicato e al tempo stesso approfondito che ci permette di condividere le straordinarie esperienze di Bolli nel suo percorso di crescita. «E poi, ancora una volta, una volta di più, mi sono infilato nella vita di qualcun altro – ricorda Leonello Bertolucci – Questo fanno e amano fare i fotografi, o almeno quei fotografi che non mettono se stessi al centro ma preferiscono raccontare storie, le storie degli altri, appunto.

Il volume Bolli sul filo potrà essere acquistato e firmato dall'autore al termine della presentazione.

Leonello Bertolucci: il trucco di Bolli

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Incontri con l'autore | Stefano Schirato

Era il 1991 quando un camionista italo-argentino di nome Mario Tamburino venne sottoposto a ricovero nell'ospedale di Pozzuoli a causa di un bruciore agli occhi provocato da sostanze fuoriuscite dal carico che stava trasportando. Quel carico, proveniente da un'azienda specializzata in smaltimento dei rifiuti pericolosi, avrebbe dovuto essere sversato nelle campagne a nord di Napoli.

Da questo episodio prese il via l’inchiesta da cui emerse un traffico assolutamente illegale con evidenti collusioni tra gli imprenditori del Nord e alcuni politici campani, collusioni genericamente identificate con il termine ecomafia. Ecomafia oggi vuol dire un giro d'affari miliardario le cui conseguenze sono visibili terrificanti si possono misurare direttamente sulla pelle delle popolazioni che vivono nella cosiddetta Terra dei Fuochi, ovvero l'immensa area interessata dagli sversamenti.

Quando si parla di Terra dei Fuochi, si allude alle aree devastate dal business dello smaltimento dei rifiuti pericolosi e/o tossici, ovvero un'area che include ben cinquantacinque comuni nelle provincie di Napoli e Caserta, dove nell'ultimo quarto di secolo si calcola che siano state smaltite illegalmente milioni di tonnellate di sostanze pericolose.

Terra Mala di Stefano Schirato è un libro fotografico che racconta quali sono le condizioni di vita delle popolazioni che abitano queste terre. Si tratta di un reportage che ha richiesto anni perché il suo autore, Stefano Schirato, riuscisse a entrare all'interno delle delicate situazioni di vita quotidiana di chi da sempre vive nella Terra dei Fuochi. Del resto, per farsi un'idea di quanto grave sia la situazione, basta verificare come i tassi di incremento delle malattie tumorali siano in queste zone esponenzialmente più elevati che in qualsiasi altra zona d'Italia.

Terra Mala è un libro fotografico che racconta contemporaneamente la storia di un territorio devastato che uccide i suoi abitanti e una quotidianità fatta di bambini che muoiono di tumore e genitori che lottano contro la malattia e contro chi ha prodotto questo orrore, nella speranza di acquisire il diritto a un futuro migliore.

Il volume Terra Mala potrà essere acquistato e firmato dall'autore al termine della presentazione.

Intervista a Stefano Schirato

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Myphotoportal LABS da FPschool

Si terrà sabato 24 marzo 2018 a Milano una giornata di workshop gratuito organizzata da myphotoportal.com in collaborazione con FPschool e la rivista online di cultura dell'immagine FPmag.
La giornata è inserita nel programma annuale di Myphotoportal LABS 2018che arriva a Milano dopo la tappa siciliana presso Palermofoto. La giornata si divide in due parti gestite rispettivamente da FPschool e myphotoportal.com. Nella prima parte durante la mattinata Sandro Iovine, direttore responsabile di FPmag terrà una lezione introduttiva al Linguaggio e lettura delle immagini, cui farà seguire la lettura del volume fotografico Gypsies di Joseph Koudelka, durante la quale applicherà praticamente le nozioni spiegate nella prima parte della mattinata.
Nel pomeriggio invece prenderà il via un laboratorio pratico condotto dall'ingegner Salvatore Picciuto di myphotoportal.com che, dopo aver effettuato un'analisi delle immagini portate dai partecipanti, dimostrerà come si può costruire in pochissimo tempo un sito internet professionale utilizzando la piattaforma myphotoportal.com.

Programma

ore 10,00 – 13,00
• Introduzione alla lettura delle immagini
• Lettura del libro fotografico Gypsies di Joseph Koudelkaa cura di Sandro Iovine (direttore responsabile FPmag)

ore 13,00 – 14,30
• Pausa pranzoore 14,30 – 18,00
• Laboratorio di analisi e discussione dei lavori fotografici dei partecipanti
• Realizzazione di un sito internet con i lavori proposti utilizzando la piattaforma myphotoportal.coma cura dell'ing. Salvatore Picciuto

LA PARTECIPAZIONE ALLA GIORNATA È GRATUITA PREVIO REGISTRAZIONE OBBLIGATORIAPER MEZZO DELL'APPOSITO FORM CHE TROVATE ALL'INDIRIZZO www.myphotoportal.com/labs
© myphotoportal.com

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Incontri con l'autore | La vera Sardegna a Milano

Si è svolta giovedì 19 ottobre 2017 nei locali di FPschool in via Spartaco 36 a Milano, la presentazione del libro fotografico Kilometro Zero diStefano Piapubblicato da Soter editrice.

Il volume, con testi di Vittorio Cannas, Sandro Iovine, Salvatore Ligiose dello stesso Stefano Pia, è dedicato a Mògoro, paese natale dell'autore in provincia di Oristano, di cui viene raccontata la straordinaria ordinarietà quotidiana. Con il linguaggio della fotografia di strada Stefano Piaha fotografato il luogo in cui vive per circa dieci anni, ricavandone uno spaccato di umanità vera, ben lontano dagli stereotipi sulla Sardegna, sconosciuta per lo più ai turisti che frequentano l'Isola solo in virtù delle sue splendide spiagge.

A chi non è potuto intervenire alla serata consigliamo la visione dell'Intervista a Stefano Piarealizzata da FPmag.

Nel corso della presentazione si è anche parlato di BìFoto Fest, il festival della fotografia in Sardegna che si svolge ogni anno a Mògoro nel mese di giugno. La manifestazione, che si avvia verso la sua ottava edizione, è stato ideato e realizzato da Stefano Pia e Vittorio Cannasvede come media partner FPmag che gli ha dedicato una sezione speciale sia per l'edizione 2016sia per l'edizione 2017con video interviste agli organizzatori e agli autori esposti

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Incontri con l'autore | Stefano Pia

Giovedì, 19 ottobre 2017 alle ore 19,00 presso la sede di FPschool in via Spartaco 36 a Milano, verrà presentato il volume fotografico Kilometro Zero del fotografo sardo Stefano Pia, edito da Soter Editrice.

Il libro offre una rappresentazione della vita quotidiana di Mògoro,un paese di circa quattromila anime in provincia di Oristano, Sardegna. Lontano dall'iconografia che vuole l'Isola unicamente come un luogo turistico piuttosto stereotipato il lavoro di Stefano Pia ha il grande merito di portarci in una Sardegna autentica, fatta di persone reali che vivono la quotidianità attraverso una fitta rete di scambi sociali ricchi di un'umanità troppo spesso dimenticata nei grandi centri urbani.

Contrariamente alla tendenza diffusa che hanno molti fotografi di recarsi in luoghi esotici, Stefano Pia ha scelto di raccontare con gli stilemi della Street Photography il luogo in cui è nato e vive, avventurandosi nella difficile impresa di riscoprire giorno dopo giorno quei luoghi che la frequentazione quotidiana tende a rendere invisibili, cogliendone l'ordinaria straordinarietà che li rende unici e irripetibili.

Interverrà alla presentazione Sandro Iovine, direttore responsabile di FPmag e docente di FPschool e autore di uno dei testi introduttivi del volume.


L'evento è realizzato in collaborazione con BìFoto Fest | Festival della Fotografia in Sardegna e la testata giornalistica FPmag.

Stefano Pia | Non è l'America

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